15/05/2012
Le forze del cambiamento
Comunicato stampa congiunto.pdf
Crediamo opportuno aggiornare tutti sulla situazione e sui singoli passaggi della situazione attuale. Risulta evidente che Lavori in Corso, nonostante abbia confermato l’ottimo risultato elettorale, quale lista autenticamente civica, ha la necessità, per poter amministrare, del sostegno delle altre forze politiche del cambiamento. Coloro che si sono impegnati per un progetto politico nuovo che metta al centro un sincero spirito di servizio per il bene comune, non possono non condividere un percorso che rianimi la città e dia vigore alla speranza del necessario riassetto amministrativo e di un forte sostegno allo sviluppo, senza dimenticare il disagio delle famiglie, colpite da una crisi economica senza precedenti. La città delle idee, dei giovani, delle competenze, della tutela dell’ambiente e della valorizzazione dei beni culturali, la Cantù del lavoro e delle occasioni nella democrazia partecipativa è un obiettivo troppo importante. Per contrastare i rigurgiti di un partito che ha tradito il Nord, la sua gente e che ha amministrato la nostra città in modo indecoroso, come riconosce lo stesso candidato sindaco della Lega (che ammette, disinvoltamente, errori e scelte insensate) è necessario unire le forze e ragionare sui contenuti dell’azione politica. E’ con questo spirito, con estrema chiarezza ed assoluta trasparenza, che Lavori in Corsi ha avviato alcune trattative per cogliere, al ballottaggio, l’obiettivo di ridare alla città quel volto e quell’anima che vent’anni di malgoverno hanno cancellato. Con il PD, a fronte del loro appoggio (ed invitamo ai militanti ad esprimersi in favore di Claudio) abbiamo concordato alcuni punti del programma da attuare, peraltro da noi già condivisi. Ieri si è tenuta in sede una conferenza stampa che ha illustrato le modalità dell'accordo. Con l'UDC, che ci sostiene, abbiamo previsto l'affidamento di un incarico volto ad approfondire la destinazione futura dell'area del De Amicis, oppure in tema di economia con lo sviluppo di un progetto di aiuto all'export per i prodotti delle aziende canturine. Siamo in attesa che l'UDC predisponga il documento. Riguardo a SEL non è stata raggiunta alcuna intesa anche se i loro esponenti hanno confermato che chiederanno ai propri elettori una precisa scelta di campo in nostro favore. Non sono stati concordati apparentamenti ed in nessun caso si è parlato di scambio di assessorati o incarichi in enti o società partecipate dal Comune. Siamo soddisfatti per come si sono svolte le trattative in un clima di trasparenza, lealtà e grande senso di responsabilità. Infine è nostra intenzione ribadire un messaggio importante: qualora dovessimo ottenere la maggioranza dei voti è nostra intenzione nominare, quale Presidente del Consiglio comunale, un esponente della minoranza, affidare ad essa la presidenza di alcune commissioni consiliari e ridare centralità al Consiglio valorizzando l'istituzione e fornendo garanzie di dialogo e discussione con le minoranze presenti in Consiglio. Non ci resta che tornare tra la gente per parlare del nostro progetto e soprattutto del desiderio di voltare finalmente pagina.
Enzo Latorraca
09:25
Scritto da: giorgio_civico
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21/04/2012
PRIMA PIETRA DEL PALABABELE? UNA BAGGIANATA. UNA FARSA RIDICOLA.
La cerimonia di posa della prima pietra nel cantiere del Palababele è una baggianata ridicola, soprattutto se si pensa che si tratta della prima pietra di un cantiere aperto da oltre vent'ann! E' persino imbarazzante che l'amministrazione abbia pensato di organizzarla questa cerimonia. Non c'è proprio niente da festeggiare. Piuttosto c'è da piangere. Chi l'ha organizzata dovrebbe nascondersi, altro che mostrarsi in pubblico. Posa della prima pietra? Qualcuno ricorda che questa cerimonia era già stata fatta più di vent'anni fa? Celebrare cosa? I milioni di euro buttati dentro un enorme buco pieno di fango? L'unica cosa che non è fuori luogo in questa ridicola farsa è proprio il fango: quello che vent'anni di incuria hanno gettato sull'immagine di una città operosa come la nostra. In questi vent'anni c'è stato un enorme spreco di risorse pubbliche. Soldi di tutti i cittadini, quegli stessi cittadini ai quali oggi si chiede di pagare l'ennesima nuova tassa, l'IMU, più ingiusta che mai. Nuove uscite dalle tasche di tutti noi e nuove entrate nelle casse dello Stato che probabilmente finiranno, anche queste, in uno dei tanti vergognosi buchi neri di cui l'Italia è piena zeppa, tutti simili a quello di Corso Europa. Una vergogna! Una vergogna assoluta!!! Non c'è proprio niente da celebrare, se non il fallimento totale di un'intera stagione politica durata vent'anni. Per questo io mi son ben guardato dal partecipare a questa farsa. Personalmente alle baggianate non partecipo. Invece di queste inutili sceneggiate, pensino a lavorare seriamente e sodo per chiudere definitivamente, e nei termini previsti, questa vergogna nazionale e per consegnare alla città ed alla squadra un'opera pubblica che attendiamo da oltre vent'anni. Una consegna che, fra l'altro, è tutta da verificare, perchè purtroppo è quanto mai fondato il timore che questa ridicola prima pietra possa essere anche l'ultima!
Claudio Bizzozero
10:27
Scritto da: giorgio_civico
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18/04/2012
Asfaltature ed elezioni
13:10
Scritto da: giorgio_civico
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